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giovedì 9 febbraio 2012

Madonna delle Vergini e Belvedere (Matera)

MATERA (la mia città UNICA):

"Matera conta circa 55.000 abitanti, si trova in Basilicata a 401 m.dal livello del mare e dista solo 45 chilometri dalle spiagge.
Questa zona del sud può offrire al visitatore nuove ed inattese occasioni per entrare in contatto con l’ambiente, la natura, la storia e le tradizioni.
Un territorio che l’uomo ha sempre abitato ed attraversato, lasciando evidenti segni del suo passaggio e dei suoi siti stanziali, dal paleolitico al neolitico, fino ai giorni nostri.

La Gravina è un profondo burrone, un canyon lungo diversi chilometri percorso da un torrente. Le città di Matera si è sviluppata lungo i dirupi di questa Gravina dando vita al vasto tessuto urbano dei Sassi e della Civita. Il termine "gravina" deriva da grab (accadico-sumerico > fenicio > ecc. = fossa, scavare, incidere, da cui: grafos, graffiare, graben = tombe, gravure = incisione).

Con il monachesimo eremitico del Medioevo si è sviluppato il fenomeno delle chiese rupestri, nelle grotte a ridosso della Gravina ed in valloni aspri ed isolati.
La Murgia (dal latino murex: roccia, pietra, da cui muro, muretto a secco) è un altopiano calcareo che si estende dal Salento fino a Matera, di natura carsica, con fauna e flora tipiche.
Grotte, chiese rupestri e villaggi neolitici sono il segno della presenza ininterrotta dell’uomo in questo habitat, prima raccoglitore, poi pastore e agricoltore.La presenza ininterrotta dell’uomo in quest’area è testimoniata da decine di villaggi neolitici, ricchi di tombe e cisterne per la conservazione dell’acqua e derrate varie.

L'unicità di Matera risiede anche nella continua presenza umana, che senza interruzione copre tutte le età dell'uomo.. I reperti più antichi sono stati rinvenuti in pendici terrazzate e risalgono a 400.000 anni fa, quando l'Uomo era un semplice cacciatore-raccoglitore."
Per meglio comprendere l'evoluzione di milioni di anni del territorio materano, ecco un prospetto che riassume le principali ere e i relativi ritrovamenti schematizzati in ordine cronologico
 fonte: www.sassiweb.it

VI LASCIO NEL SILENZIO DELLA NEVE E NELLA VISIONE DI QUESTE SPLENDIDE FOTO!
with my brother
Marika, Robbie, Carla and Me
in caduta LIBERA
meravigliosa la mia città!!!
with love
with my father and his bike
un presepe!
Rossella, Antonella and Me
with my father
grotta...

grotta
canyon, Gravina e in fondo i Sassi

2 commenti:

La Valse d'Amelie