| Domenica 6 ottobre 2013 |
| L’umile frescante, ricordato come il Pittore dei Fiori di Matera, ha illustrato sulla parete di fondo il racconto biblico dei primi capitoli della Genesi: Dio Padre Creatore, la Luce, le Tenebre, la creazione di Adamo, la nascita di Eva, la tentazione e il Peccato Originale. Al di sotto del pannello della Creazione, nelle tre conche absidali, sono raffigurate splendide triarchie: gli Apostoli (Pietro, Andrea e Giovanni), gli Arcangeli (Michele, Gabriele e Raffaele) e la venerazione della Vergine Regina da parte di due sante. Il prezioso ciclo di affreschi, per anni aggredito da muschi, licheni e cianobatteri, è stato recuperato grazie al progetto della Fondazione Zétema, con la consulenza dell’Istituto Centrale del Restauro e la partecipazione di impegnate professionalità. L’intervento di restauro, reso possibile grazie ai finanziamenti delle Fondazioni CARIPLO di Milano, CARISBO di Bologna e Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano nell’ambito del progetto Sviluppo Sud dell’ACRI, costituisce un modello di riferimento scientifico, un codice di pratica per i futuri interventi sul patrimonio rupestre mondiale. | ||||||
| Il Giardino dei Cento Santi | ||||||
| La visita alla Cripta del Peccato Originale, oltre ad una raffinata guida alla lettura degli affreschi, è ricca di ulteriori contenuti e spunti di riflessione: dalla interessantissima struttura geologica della grotta naturale, al paesaggio agreste con vigneti e uliveti delle proprietà Dragone nei cui terreni si trova la Cripta. Inoltre, sulla superficie di terra sovrastante la Cripta, i visitatori hanno l’opportunità di osservare il Giardino dei Cento Santi, un progetto della Fondazione Zétema che ha lo scopo di ricreare un parco di essenze e piante autoctone. Il giardino è una sorta di “quaderno” aperto con il compito di illustrare la filosofia da cui il progetto è nato: ripristinare le essenze spontanee e raccontare che la flora, al pari delle tradizioni e della cultura, fa parte delle specificità di un luogo. La scelta delle specie di fiori, erbe, essenze e arbusti è stata fatta, perciò, in base ad uno studio specifico perché non vi fossero tra esse piante estranee al territorio. Alcune tra le specie presenti sono: Thymus capitatus, Juniperus, Coronilla, Myrtus tarentino, Rosmarinus officinalis, Asphodelus, Rosa Canina, Ginestra. Testo a cura della Fondazione Zétema e della Coop. Artezeta - Matera
|





Nessun commento:
Posta un commento